Comune di Roccasecca dei Volsci
HOME  |  MAPPA
Motore di ricerca
  
Solo testo    |   Alta visibilità      


Sei in: Home » archivio news » risultato ricerca » scheda news

News

Settore amministrativo

Evento
ANNO MANUZIANO del LIBRO e della CULTURA - Intervento di Stefano PAGLIAROLI, Prof. di Filologia della Letteratura Italiana presso l'Universit degli Studi di Verona MARTEDI' 21 APRILE ORE 10.00 PALAZZO MASSIMO



Nel XVI secolo, Aldo Manuzio veniva considerato come il maggior tipografo del suo tempo: a distanza di oltre cinquecento anni, possiamo riconoscere in Aldo Manuzio il primo precursore degli editori moderni.

 

Nato nella vicina BASSIANO nell’anno 1449 circa, Aldo Manuzio fu un uomo di grande cultura e studiò il greco ed il latino e, dal 1482 ebbe come compagno di studi Pico della Mirandola. Quest’ultimo fece in modo che Aldo divenisse il tutore di Alberto III Pio e Lionello Pio, principi di Carpi, nonché nipoti dello stesso Pico della Mirandola. In Alberto Pio possiamo, molto probabilmente, riconoscere il finanziatore delle prime stampe di Aldo.


Manuzio scelse Venezia come sede per la sua tipografia, trasferendosi attorno al 1490 nella Repubblica veneta, dove strinse fin da subito rapporti e legami amichevoli con letterati ed artisti fuggiti da Bisanzio in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Oriente. Nel 1502, proprio grazie agli intensi e numerosi rapporti con intellettuali e studiosi, Manuzio riuscì a fondare l’Accademia Aldina, dedicata allo studio dei classici greci, che annoverava tra le sue fila membri come Erasmo da Rotterdam e Pietro Bembo. L’Accademia, che prendeva il nome dal classico carattere corsivo che Manuzio per primo utilizzò nelle sue edizioni a stampa, aveva anche lo scopo di accogliere gli stessi letterati scappati da Bisanzio e rifugiatisi a Venezia.

 

Manuzio, dopo un apprendistato nella tipografia di Andrea Torresani (del quale sposò la figlia Maria ed al quale si associò nel 1508), cominciò la sua attività di tipografo nel 1494, ed in circa tre anni pubblicò l’opera completa di Aristotele, raccolta in cinque volumi. All’opera di Aristotele seguirono quelle di Tucidide, Aristofane, Erodoto, Sofocle, Euripide, Senofonte, Demostene e Platone. Solo con l’avvento del XVI secolo, Manuzio iniziò a dare alle stampe anche testi classici latini ed italiani.

 

Come è stato gia evidenziato, lo scopo principale del progetto di Aldo Manuzio era quello di diffondere la lingua e la filosofia greca.

Alla conferenza di apertura dell'anno manuziano del libro e della cultura interverrà STEFANO PAGLIAROLI, Prof. di Filologia della Letteratura Italiana presso l'Università degli Studi di Verona, grande studioso e ricercatore della figura e delle opere di Aldo MANUZIO.

 

 

Seguirà cerimonia di offerta, da parte del Prof. Stefano Pagliaroli, del documento del 20 aprile 1377 con il quale Papa Gregorio IX diede in feudo a NOFO di Ceccano il 'CASTRUM' di Roccasecca. La preziosa pergamena porta nuova luce alla storia del nostro paese.


A cura di :


Fine dei contenuti della pagina

Sito ufficiale del Comune di Roccasecca dei Volsci

Logo attestante il superamento, ai sensi della Legge n. 4/2004, della verifica tecnica di accessibilità.

Piazza Umberto I, 9 - 04010 Roccasecca dei Volsci (LT)
Tel. 0773-920326 - Fax 0773-920325
C.F.: 00144970597

Realizzazione
ImpresaInsieme S.r.l.Proxime S.r.l.